Oibò sono morto
della Compagnia Olsen Mori
Un uomo sicuro, duro come la sua sedia, hombre pasionado che confonde l’Amor con la violensa, una donna offesa, prostrata, bagnata insieme alle sue rose, mujer desiderosa che subisce la violensa per un toco de Amor, vivono insieme da “100 anni” allevando rose.
Incalzati da incubi travestiti da sogni e poesie annacquate, condividono una sola realtà: ballare i vecchi ricordi in abiti stanchi.
Sabato 25 Aprile, ore 21.00
