Bando 2023

È uscito il bando per partecipare alla quattordicesima edizione di Potpourri!
Le candidature sono aperte, e il termine per l’invio del materiale è il 30 settembre.

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Potpourri è la rassegna di teatro comico organizzata e promossa dall’Atelier Teatro Fisico, diventata ormai un appuntamento fisso per la città di Torino. Potpourri prevede una programmazione da gennaio fino a maggio 2023, di programma teatrale caratterizzato da una matrice comica completamente differente e alternativa al linguaggio e agli stili espressivi utilizzati dagli spettacoli televisivi, rispecchiando i valori e lo spirito del “teatro underground”.
Gli artisti che si esibiranno sono artisti/compagnie emergenti che svolgono questo mestiere in maniera professionale e artisti/compagnie già affermate che possono proporre uno spettacolo in via di creazione. Tradizione di Potpourri, è proporre anche due workshop condotti da artisti riconosciuti.
Potpourri vuole rimanere un’ambiente aperto, di confronto e il più possibile ospitale, anche grazie ai momenti di pre-show come il “benvenuto con stuzzicherie” del sabato e il “tea time con gli artisti” la domenica.
Gli spettacoli si svolgeranno il sabato sera alle ore 21.00 e verranno replicati la domenica pomeriggio alle ore 18.00.

Per proporre uno spettacolo basta scaricare il bando e inviare il materiale entro la scadenza del 30 settembre.

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Programmi di Formazione

P.A.U.T. è un percorso di studio di 4 anni diviso in due fasi. I primi tre anni sono dedicati alle basi del teatro fisico e all’approfondimento della drammaturgia, dell’interpretazione e della creazione. Per completare lo studio, equivalente al percorso della laurea universitaria, il programma offre un quarto anno che si focalizza sull’interpretazione di un personaggio in uno spettacolo, sulla creazione del proprio spettacolo, sulla messinscena e regia di un’opera teatrale, e sullo studio della pedagogia lecoquiana.
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T.T.F. è un percorso di studio dedicato allo studio del teatro fisico di 4 anni diviso in due fasi. I primi tre anni sono dedicati alle basi del teatro fisico, all’approfondimento della drammaturgia, dell’interpretazione e della creazione.
Il quarto anno è consentito a coloro che hanno raggiunto determinati criteri e che lo richiedono formalmente. Si focalizza sull’interpretazione di un personaggio in uno spettacolo, sulla creazione del proprio spettacolo, sulla messinscena e regia di un’opera teatrale, e sullo studio della pedagogia lecoquiana.
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AVVICINAMENTO è dedicato a chi vuole avvicinarsi al teatro fisico partendo dai principi del movimento e della gestualità, con un percorso ispirato alla pedagogia del grande maestro francese Jacques Lecoq. Attraverso il teatro fisico l’attore acquisisce la capacità di esprimersi in tutti i linguaggi teatrali, attraverso lo studio delle dinamiche universali di comunicazione. Essendo un percorso formativo di base è adatto anche a chi, senza esperienze precedenti, vuole accrescere semplicemente le proprie capacità comunicative e avere maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle sue potenzialità espressive.
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AUTOCORSO: E’ una parte fondamentale della pedagogia dell’Atelier Teatro Fisico. Ogni settimana gli allievi, suddivisi in gruppi, sono invitati a creare un breve pezzo teatrale originale partendo da un soggetto o da un tema specifico affrontato durante le lezioni di teatro. Tale attività stimola in modo continuativo la creatività dello studente e simula le dinamiche all’interno di una compagnia teatrale. Obbligatorio per gli allievi P.A.U.T. (Performing Art University Torino), facoltativo e generalmente consigliato per gli allievi del T.T.F. (Training Teatro Fisico).

COSA SONO I CORSI SATELLITE?
L’Atelier Teatro Fisico, al fine di offrire una vasta gamma di possibilità e di scelta di corsi di arti performative, propone circa 40 discipline all’interno della propria struttura divise nei seguenti ambiti: teatrale, circense, musicale, danza e arti varie.
A CHI SONO RIVOLTI?
– Agli alunni dei programmi formativi PAUTTTF e AVVICINAMENTO
– A chiunque voglia acquisire una competenza specifica tra le proposte sotto elencate (si può scegliere di frequentare uno o più corsi senza necessariamente essere iscritti ad alcun programma formativo di teatro)
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COUR’AGE

Welcome to our Erasmus European Partnership Project “Cour’Age” 2022 – 2023.

The “Cour’Age” is a trans-European project which aims to create a new type of training for adults in professional transition. We chose to tackle a complicated socio-economic context, where high unemployment rates meet an aging population and a major slowdown in economic activity following the Covid pandemic, by bringing courage and initiate change through theatrical practice, providing theatrical skills to be used for further professional development and creating self confidence while offering a professional network.

By implementing the “Cour’Age” project, we aim to develop an alternative multidisciplinary training for disadvantaged adult learners, toallow them better socio-professional outcomes and integration into European society. To do so, we intent to bring together transversal theatrical and visual skills.

We celebrate the collaboration between 5 European countries, Austria, Belgium, Germany, Greece and Italy, each represented by experienced professionals in the field of Performing Arts.

The proud collaborators are :

Eco Culture Asbl ~ Belgium

Atelier Teatro Fisico ~ Italy

Θέατρο εΦ – Ομάδα θεάτρου & Present Being Performer Laboratory – Physical Theatre Education ~ Greece

Open Acting Academy Wien ~ Austria

Theaterwerkstatt Hannover ~ Germany

>> First meeting in Vienna in 28-30 June 2022 at the Open Acting Academy Wien!

A meeting between higly skilled theatre professionals in the fiels of corporeal theatrical expression exchanging theatrical training methods and approaches.

An intercultural and interdisciplinary connection in the heart of Austria!

For details of all collaborative Institutes and updates on our schedule follow and connect with us here

We wish for a productive and strengthening journey.

Erasmus +

Co-funded by the European Union

ABBARBICHIAMOCI

L’ATF Players Company è la compagnia dell’Atelier Teatro Fisico di Philip Radice, istituto di formazione e ricerca teatrale attivo sul territorio torinese da oltre 25 anni.

Gli spettacoli dell’ATF Players Company sono caratterizzati da una commistione di linguaggi coerenti con il percorso pedagogico eclettico dell’Atelier: il teatro classico e contemporaneo, la tragedia, il melodramma, il buffone, ma anche la commedia dell’arte, il mimo, il teatro danza e le arti circensi.

Tra le recenti produzioni ricordiamo “Magna Italia (2015)” di Eugenio Allegri e “Il Malato Immaginario – versione superdrama” (2018) di Molière diretto da Jon Kellam.

La Nuova Produzione: “ABBARBICHIAMOCI!!!
Diatriba feroce a tratti oscura fra un Re e la sua Natura
(Favoletta delirante per l’adulto e per l’infante)

Dal 16 al 26 giugno le prime repliche all’Atelier Teatro Fisico
“Tu va a Teatro e vedi questa spettacolo: è geniale” 

MOLTO PRESTO NUOVE DATE…

In ricordo di Eugenio Allegri di Philip Radice

In ricordo di Eugenio Allegri: Attore, regista, maestro.

La mattina presto del 7 maggio ho ricevuto la notizia di Eugenio Allegri. La mia mente ha subito voluto rifiutare la verità di quello che stavo sentendo. La mia risposta è stata: “Ma stiamo scherzando!?” Tra cinque giorni Eugenio avrebbe tenuto il suo iconico workshop sulla Commedia dell’Arte qui alla scuola. Ha insegnato qui, negli ultimi quindici anni. Naturalmente il Covid ci ha ostacolato per il periodo della pandemia: proprio questo febbraio avevamo finalmente fissato la data dopo due anni e il giorno prima dell’inizio ha fatto il test per il Covid secondo i requisiti statali: inaspettatamente siamo stati di nuovo impediti dalle circostanze! Era risultato positivo! Ah ah, la Commedia all’Improvviso. La delusione è stata reciproca e abbiamo cercato di riorganizzarla immediatamente. Che altro potevamo fare, siamo entrambi tossici di arti teatrali, sia spacciatori che consumatori…
 
Sono arrivato a Torino nel 1984, e sono stato presentato a lui proprio perché stava tenendo un workshop sulla Commedia dell’Arte! Ero un neolaureato della scuola di Jacques Lecoq, abbiamo avuto subito una connessione e un legame. Lui è stato la fonte grazie alla quale ho potuto approfondire le mie capacità interpretative.
 
Abbiamo la stessa età, ma il suo talento e le sue capacità erano così evidenti che mi ha fatto sentire come se stessi partendo da zero, un giovane novizio. E da quel momento è scattato il nostro rispetto reciproco e la nostra amicizia, ognuno sulla propria nave, ma nello stesso mare. Nel corso degli anni a volte ci trovavamo nello stesso porto, ci scambiavamo appunti, discutevamo delle prospettive, raccontavamo di tesori trovati e di quelli perduti, ci scambiavamo qualche carico quando possibile per arricchire l’altro di ciò che non aveva.
 
Mi sembrava, naturalmente, che fossi io a fare sempre l’affare migliore, anche se lui insisteva sul contrario. Per me la sua nave era grandiosa e ben equipaggiata, spesso visitata da reali, ricchi, famosi. Eppure mi faceva sentire come se avessi io il tesoro più grande, nascosto in una nave grossa la metà. È diventato in questa scuola una delle vertebre che aiutano a tenere dritta la spina dorsale. Mi piacerebbe credere di avere un rapporto “speciale” con lui, ma in realtà era Eugenio che molto probabilmente faceva sentire tutti così.   
 
Due navi, un mare, e poi ognuno lasciava di nuovo il porto come due esploratori alla ricerca di nuove terre e risorse. Lavorava con grandi talenti, gente di grande levatura, uomini di politica. Io restavo a dragare le acque per coltivare e formare quelle persone che potevano essere i prossimi Dario Fo, Totò, Tatì, Sordi, forse anche un nuovo Allegri.  Una strana ma funzionale amicizia e collaborazione, una sorta di duetto di personaggi da commedia, a volte zanni, dottori, capitani, e più recentemente ovviamente pantalone, non tanto nel carattere quanto nel corpo! 
E sì che era funzionale!  Matthias Martelli è un esempio di questo straordinario amalgama di Lecoq, Eugenio, Dario Fo, e della formazione che Matthias stesso ha ricevuto in questa scuola, luogo dove, tra l’altro, si sono conosciuti!
 
Eugenio, come molti buoni maestri, insegnava agli allievi non da un podio in alto, ma dall’umiltà di un buffone, ispirando il giovane artista a non accettare mai i limiti che pensa di avere, anzi a convertirli in vantaggi, come un clown che trasforma il fiasco in una risata, in un rimedio, un antidoto, o un aneddoto? Eppure, non ha mai lasciato che ciò mettesse in pericolo la sua autorità sulla padronanza del suo sapere, o il rispetto per lui che coltivava negli studenti e nei compagni attori.
 
Non si può percepire questo se non si vedono e non si accettano le proprie debolezze.  
Allo stesso tempo, capiva e trasmetteva che non si può cedere alle sconfitte o lasciare che l’auto-privazione e l’auto-critica diventino impedimenti per paura del fallimento. Non era perfetto, e ha accettato comunque la sfida di provare a esserlo, anche sapendo che è un obiettivo irraggiungibile. Questa è la vera e onesta umiltà. Ho idealizzato Eugenio? Forse, ma è quello che fanno gli amici che sono attori, anche se può sembrare un po’ ingannevole.  
Fa parte del nostro marchio di fabbrica come artisti.
 
Così non posso fare a meno di pensare alla classica scena di Pantalone che finge la propria morte per sentire cosa dice la sua famiglia, gli amici e i servi, su di lui. E poi, quando tutti hanno espresso le loro opinioni in forma di complimenti per finire in insulti, lui si sveglia improvvisamente dalla finta morte, e caccia tutti fuori dalla stanza con violenza, prendendoli a calci in culo, esponendoci la nostra stessa sciocca umanità e i nostri difetti. Spontaneamente, il pubblico risponde con entusiasmo, e successivamente, per la grande gioia, muore ridendo!  
Grazie Eugenio per aver reso tutto più facile per tutti noi.

Philip Radice

WORKSHOP


SEMINARIO SUL COMICO, 
SCRITTURA COMICA 
E MASCHERA INDIVIDUALE COMICA 

con Domenico Lannutti
Dal 21 al 22 maggio
ISCRIVITI

L’obiettivo è quello di fornire una serie di strumenti, tecniche e meccanismi per generare la risata, una sorta di cassetta degli attrezzi che può essere utile in qualsiasi forma di spettacolo e comunicazione: teatro comico, cabaret, teatro di strada, stand up comedy, visual comedy, conferenze, comicoterapia, scrittura, benessere individuale.

L’atmosfera del seminario è volutamente ludica e giocosa per permettere a ognuno di esprimersi senza inibizioni. Si aiuterà l’allievo a scoprire la propria “maschera” comica individuale e a metterla in relazione con quelle degli altri.

Il seminario garantisce una solida base sulla quale costruire un’affascinante ricerca.
Argomenti trattati nello specifico:
1. Comico, umorismo, satira, parodia, ironia, sarcasmo.
2. La battuta il mattone della costruzione comica, morfologia della battuta nella comicità verbale e visiva.
3. Principali metodi di scrittura comica
4. La maschera individuale comica
5. La coppia comica
6. CCE comunicazione comica efficace (Principi di comunicazione verbale e non verbale)
7. La risata. Chi ride? Perché ride? Come ride?
8. Il settimo senso ovvero il senso della meraviglia
9. Alla ricerca del proprio stile comico….per una poetica dell’attore comico.

DOMENICO LANNUTTI
Attore, comico, mago, insegnante, autore, regista e formatore.
Parallelamente all’ attività teatrale e di spettacolo, Lannutti svolge anche un’ intensa attività pedagogica.
Negli anni ha collaborato con:
– “Università di Bologna”: lauree specialistiche in direzione aziendale  e in gestione di organizzazioni culturali (Prof. Simone Ferriani), corsi magistrali di letteratura teatrale italiana e laboratorio di drammaturgia (Prof. Paola Giovanelli)
– Centro di produzione e formazione teatrale “Teatranza” di Moncalieri (TO) diretto da Maurizio Babuin,
– “Teatro del Navile” di Bologna diretto da Nino Campisi
– “Atelier Teatro Fisico” di Torino diretto da Philip Radice
– “Associazione Lagrù” Fermo, Marche.
– Accademia del Comico
– “InnerTeam ”-Scuola di Counseling e Coaching indirizzo Voice Dialogue- per l’utilizzo delle risorse della comicità nella vita privata e nell’attività professionale.

Per info su costi e prenotazioni 
+39 348 102 6073 
info@teatrofisico.com
www.pippu.it 
www.domenicolannutti.net

ISCRIVITI


BUTOH in programmazione…

Butoh è la danza della vita. I nostri corpi sono esseri organici, e noi siamo parte dell’universo. Questo workshop, usando una serie di esercizi della danza Butoh (una forma di danza contemporanea che arriva dal Giappone) insieme alla voce, e ad esercizi di movimento teatrale, consiste di movimenti organici liberi che provengono dalla vostra anima. Attraverso l’allenamento Butoh lavoreremo sulle tensioni inutili, sull’autocoscienza, su abitudini e certi concetti del mondo che condizionano la nostra mente, esploreremo non solo il nostro io interiore ma anche la nostra connessione con il mondo in cui viviamo. Il corpo è un contenitore. Svuotare noi stessi è la chiave per cominciare a ricevere. Quando siamo in uno stato di apertura possiamo permettere a noi stessi di danzare e muoversi come spirito con altri esseri viventi,oggetti, spazi e caratteri. Il mio laboratorio “Butoh e movimento per il teatro fisico e gli attori” ha lo scopo di promuovere non solo la pratica stessa del Butoh ma anche un senso di come possiamo applicare questa pratica al teatro fisico. Butoh porta la vibrazione della vita. E la sua pratica sfida i nostri limiti fisici, mentali, emozionali e spirituali. Migliorerà la concentrazione, la capacità di rilassamento, la presenza sul palco, il respiro, la capacità emozionale, la resistenza fisica, la flessibilità, l’immaginazione, l’impegno profondo, e in questo modo sviluppa il vostro proprio “corpo vivente”: potrete avere più esperienze di vita di quelle che fate nella vostra vita di tutti i giorni. Butoh attiva e accresce la vostra energia vitale. Il workshopo incorpora Butoh giapponese, Yoga e basi di ginnastica, movimenti di Trisha Arnold, Linklater voice e recitazione.

QUANDO
in programmazione…
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TRAINING PER ATTORI in programmazione…

In questo workshop, coltiverete i vostri strumenti in modo da poter accedere non solo ai materiali interni ma anche a quelli esterni per qualsiasi circostanza creativa. Attraverso l’addestramento Butoh, rivelerai, scoprirai, scoprirai e dispiegherai il tuo sé nascosto, che è un dono che hai e potrai condividerlo con gli altri. Vi eserciterete a lasciar andare il vostro sé e ad essere “corpo possibile” (lo chiamo anche “corpo disponibile”.), che potreste essere in grado di trasformare (o diventare) qualsiasi altra cosa (sia oggetti viventi che non viventi). Il tuo corpo è un vaso. Attraverso gli esercizi di movimento, imparerai la conoscenza dei tuoi strumenti, in modo da poterli applicare funzionalmente al tuo lavoro.

IL PROGRAMMA
QUANDO
in programmazione…


SUPERDRAMA dal 4 all’ 8 aprile 2022

Un teatro di profonda intimità. Nella pratica è un linguaggio teatrale, una sintesi pedagogica per l’allenamento, l’ideazione di personaggi e la creazione di performance, adattato e sviluppato da Jon Kellam e basato sulla tecnica performativa della Actors’ Gang (Los Angeles). Deriva dallo stereotipo dei personaggi e delle maschere della Commedia dell’Arte, dalle situazioni esagerate e dai “mondi strani” dell’Espressionismo tedesco, dagli esercizi di Stanislavski, dal principio di JO-HA-KYU (teatro NŌ), dallo spettacolo dell’Opera cinese. L’elemento essenziale del SUPERDRAMA è lo stato emotivo. Impegnandosi in specifici esercizi sulle sensazioni fisiche e attraverso l’applicazione delle tecniche, gli attori impareranno ad accedere e a coinvolgere gli stati emotivi primordiali; paura, rabbia, gioia e disperazione. Il corso si concentrerà sull’insegnamento all’attore su come ”salire sul palcoscenico”, come entrare in scena con un’intenzione dinamica, come affrontare direttamente il pubblico e come improvvisare ed elaborare i lazzi, le scene e la storia che determinano il “mondo” dello spettacolo. 

PROGRAMMA ITA / PROGRAMMA ENG
QUANDO
dal 4 al 8 aprile 2022
dalle h.10 alle h.17 (6h al giorno)
ISCRIVITI

La Serietà di far ridere
Master-Class di Storytelling
dal 25 al 29 aprile 10.00 – 18.00
Prenotazione e costi a info@teatrofisico.com
+39 348 102 6073 
ISCRIVITI


Jacob Olesen, con i suoi abbondanti 40 anni di esperienza, ha affinato una pedagogia teatrale che fa entrare in modo diretto e chiaro nei meccanismi dello STORYTELLING attraverso le tecniche della pantomima, della recitazione e della comicità clownesca e slapstick. Un percorso fisico che insegna la presenza, il gioco, la capacità di stimolare e usare la fantasia, l’uso dell’attenzione e, soprattutto, ad essere credibile nel gioco. Raccontare storie e saper far ridere è dote di quell’attore che accetta di essere un meraviglioso idiota che agisce e gioca per la gioia del pubblico. Un laboratorio pieno di strumenti pratici e operativi per imparare a raccontare in una maniera completa e divertente!

La comicità e la “visual comedy” è anche matematica, la creazione di una gag spesso rincorre allo schema 1 – 2 – 3. 

1. presentazione di una situazione. 2. la ripetizione. 3. il cambiamento e la sorpresa con incidente o la diversità che crea l’effetto comico. 

Poi c’è l’assurdo, il mascheramento, l’imitazione e il tormentone…

La pantomima è ricca di sfumature, le tecniche sono varie ed ogni attore o danzatore appropriandosene può imparare ad usarla a modo proprio. Il comune denominatore è il gioco con il proprio immaginario e quello dello spettatore. Panto in greco significa tutto e Mimo imitare, da qui pantomima, imitare tutto, con tutto, con tutto il corpo. 

Tartufo
SUPERDRAMA

UNA COMMEDIA SCANDALOSAMENTE VERA

Autore Molière (12 Maggio 1664)
Regia Jon Kellam
Produzione Philip Radice

in scena a Pistoia, presso il Circo Krom
Quando? 28 maggio, alle ore 19:00

Dove? via san Biagio alla Fallita, Pistoia (PT)
*** ***

Il 2022 è l’anno in cui si festeggiano i 400 anni dalla nascita di Molière, un autore che è stato capace di portare la commedia popolare ai livelli del sublime senza tempo.
Come Atelier Teatro Fisico, celebriamo questa ricorrenza con il nostro migliore omaggio, un rito teatrale che celebra la grandezza di Molière.
Venite a vedere TARTUFO – SUPERDRAMA, venite a celebrare con noi l’artista e la sua opera.

ATTENZIONE

In ottemperanza alle normative vigenti


In occasione del 25° anniversario dalla sua fondazione, l’Atelier Teatro Fisico presenta TARTUFO – SUPERDRAMA, la nuova e ambiziosa produzione ispirata all’ultima opera scritta da Molière.

Diretto dal regista statunitense Jon Kellam e interpretato dagli attori dell’ATF Players Company, il TARTUFO è uno spettacolo provocatorio e irriverente; la feroce critica all’ipocrisia umana lo rende un’opera dai contenuti scottanti e profondamente attuali: è immediato il parallelo tra l’operato del personaggio Tartufo e i populismi contemporanei.

La messa in scena si avvale della tecnica SUPERDRAMA, uno stile innovativo nel panorama teatrale italiano nato dal genio registico di Jon Kellam, fortemente ispirato alla Commedia dell’Arte, all’espressionismo tedesco e al teatro Noh giapponese.

Ne risulta uno spettacolo esuberante, esplosivo e surreale, che travolge lo spettatore in una tragicommedia fatta di personaggi archetipici, dotati di una profondissima umanità, protagonisti di scene esilaranti e momenti commoventi.

L’ATF Players Company è la compagnia dell’Atelier Teatro Fisico di Philip Radice, istituto di formazione e ricerca teatrale attivo sul territorio torinese da oltre 25 anni.

Gli spettacoli dell’ATF Players Company sono caratterizzati da una commistione di linguaggi coerenti con il percorso pedagogico eclettico dell’Atelier: il teatro classico e contemporaneo, la tragedia, il melodramma, il buffone, ma anche la commedia dell’arte, il mimo, il teatro danza e le arti circensi.

Tra le recenti produzioni ricordiamo “Magna Italia (2015)” di Eugenio Allegri e “Il Malato Immaginario – versione superdrama” (2018) di Molière diretto da Jon Kellam.

→ Quando vedere TARTUFO – SUPERDRAMA?

Dopo il successo del 15 e 16 Maggio, delle 20 repliche di giugno e settembre all’Atelier Teatro Fisico, dicembre al Circo Madera e Marzo e Aprile 2022 all’Atelier del Teatro e delle Arti a Milano…
ritornano altre date

in scena a Pistoia, presso il Circo Krom
Quando? 28 maggio, alle ore 19:00

Dove? via san Biagio alla Fallita, Pistoia (PT)


In ogni caso, sempre e comunque, potete essere di grande supporto all’Atelier Teatro Fisico facendo una donazione: noi vi siamo già immensamente grati per questa nobile azione!


PS: tra l’altro le donazioni sono detraibili al 30% in dichiarazione dei redditi: scopri come fare cliccando qui.

Calendario Accademico

ESAMI PRIMO ANNO PAUT

32 MOVIMENTI: 1^ VALUTAZIONE 06/12/2021

2^ VALUTAZIONE 09/05/2022

CONCATENAMENTI DAL 02 AL 05 GIUGNO 2022

GLOSSARIO:  esame solo scritto il 26/11/2021 ore 15,30

BLOCKING: consegna materiale cartaceo entro il 21/01/2022

presentazione tra il 24 febbraio e il 27 febbraio

INCHIESTA:  tra il 2 e l’ 8  luglio 2022

ESAMI FINALI CORSI SATELLITE: tra il 30 maggio e il 10 giugno


CALENDARIO ESAMI SECONDO ANNO PAUT

MONOLOGO DELL’ANIMALE: tra il 9 e il 12 dicembre

AUTORE: relazione iniziale tra il 14 e il 18 marzo

presentazione autore tra il 31 marzo e il 3 aprile 

MONOLOGO DEL PERSONAGGIO: tra il 12 e il 15 maggio

SPETTACOLO DI FINE ANNO: tra il 2 e il 8 luglio

TRIMESTRI
1° TRIMESTRE: 20/09/2021 – 22/12/2021
2° TRIMESTRE: 10/01/2022- 31/03/2022
3° TRIMESTRE: 01/04/2022– 08/07/2022
CORSI SATELLITE:29/09/2020– 06/06/2022
I corsi di teatro, laboratorio di creazione, regia teatrale proseguono fino al 5 luglio.

Date inizio corso di teatro:
1° anno: 20 settembre 2021
2° anno: 28 settembre 2021
3° e 4°anno: 1 ottobre 2021

SCADENZE QUOTE
ACCONTO DI € 500,00 ENTRO IL 16 SETTEMBRE 2020
SALDO 1^ RATA: ENTRO IL 22 OTTOBRE 2021
SALDO 2^ RATA: ENTRO IL 14 GENNAIO 2022
SALDO 3^ RATA: ENTRO IL 15 APRILE 2022

GIORNI DI FESTA, PAUSE SCOLASTICHE
23 DICEMBRE 2018– 07 GENNAIO 2022: pausa natalizia
13 DICEMBRE AL 7 GENNAIO STOP CORSI SATELLITE
15 APRILE 2021– 18 APRILE 2021: pausa pasquale
8 GIUGNO 2022– 4 LUGLIO 2022: mese di approfondimento (studio per inchiesta e preparazione spettacolo solista)
10 LUGLIO 2022: cerimonia consegna diplomi ore…..

N.B. : Le altre festività oltre a quelle qui sopra elencate non vengono considerate, le lezioni si svolgeranno quindi come al solito, salvo decisioni dell’ultimo momento.

PER STABILIRE IL PIANO DI STUDI E’ POSSIBILE FREQUENTARE I CORSI A SCELTA PER UN PERIODO DI PROVA CHE TERMINA IL 12 OTTOBRE, NELLA SETTIMANA SUCCESSIVA VERRA’ FISSATO IL PIANO DI STUDI DEFINITIVO CHE NON POTRA’ PIU’ ESSERE MODIFICATO FINO ALL’INIZIO DEL SECONDO TRIMESTRE (dal 7 al 13 gennaio 2022) .

IL RITARDO NELLA CONSEGNA DEL PIANO DI STUDI AGGIORNATO ALL’INIZIO DEL SECONDO TRIMESTRE COMPORTERA’ LA NON MODIFICA DEL PIANO E QUINDI IL PAGAMENTO DELLA RATA COME DA PIANO DI STUDI ORIGINALE.
EVENTUALI PIANI DI PAGAMENTI DIVERSI DALLE RATE TRIMESTRALI DEVONO ESSERE CONCORDATE IN
ANTICIPO CON LA DIREZIONE.

RITARDI NEI PAGAMENTI COMPORTERANNO LA SOSPENSIONE DALLE LEZIONI FINO ALL’AVVENUTO SALDO.

PRENOTA QUI – 6 e 7 Novembre 2021

Un caso misterioso. Tre detective sulla scena del crimine. Piccolo inconveniente: sono tre clown e nulla va come dovrebbe andare. Le missioni diventano sfide per conquistare il detective capo, stravaganti gare con le pistole e motivi per stuzzicarsi. Tutto ciò le porta sempre a perdere di vista l’obiettivo. Una cosa è certa: qualunque sia il misfatto, ci si ritrova a ridere di e con loro.

Nello spettacolo il clown è il “trait d’union” di varie discipline: teatro fisico, visual comedy, mimo, danza, acrobatica e canto. Pochi elementi scenografici lasciano emergere i corpi, le idee e le emozioni, attraverso un lavoro profondo di ricerca fisica. “BANG BANG!” è il pretesto per far vivere le tre clown e portare alla luce fragilità e punti di forza: il pubblico può immedesimarsi in ognuno dei personaggi, come se in scena ci fosse un solo clown che mostra tutti i lati del carattere di ogni essere umano, in uno spettacolo leggero e semplice, facilmente fruibile da un pubblico di tutte le età.

Crediti: 
Di e con: The Clown Angels
(Silvia Borello, Giorgia Dell’Uomo, Giulia Rabozzi)
Regia: The Clown Angels e Pippo Ricciardi
Costumi: Simona Randazzo

BIO

The Clown Angels sono: Giorgia Dell’Uomo (Atelier Teatro Fisico diretto da Philip Radice), Giulia Rabozzi (Piccola accademia del Teatro Ragazzi e dell’Animazione Teatrale) e Silvia Borello (Bernstein School of Musical Theater).

Seppur differenti, le loro formazioni godono di alcuni maestri in comune: Vladimir Olshansky, André Casaca, Pierre Byland, Tardito/Rendina, Antonio Villella, Gabriela Muñoz, Hilary Chaplain. Questo ha permesso loro di creare in breve tempo un forte linguaggio comune.

L’incontro artistico avviene nel 2018, dopo anni di studio e condivisione di un percorso clown proposto da Antonio Villella (Willy The Clown) durante i suoi seminari “Il gioco, l’ascolto, il clown”.
Con il sostegno registico di Pippo Ricciardi hanno creato numeri da cabaret, confluiti nella performance “Investigation Point” (30’). Presentato nel 2019 a Parma all’interno del Concorso Internazionale Nuovo Circo e replicato al Sincero Festival in Sicilia, a ottobre 2020 ha partecipato al Milano Clown Festival e come finalista al Premio Takimiri del Clown&Clown Festival, aggiudicandosi il premio della giuria.

The Clown Angels sono state ospiti del Bolina – Festival Internacional de Palhaças (Castelo de Vide – Portogallo) a giugno 2021. 

“BANG BANG!” è il loro primo spettacolo.
In scena al Teatro 3D dell’Atelier Teatro Fisico
www.theclownangels.comFacebook

Arte di Strada

IL CORSO: L’arte di strada è l’attività artistica che permette di portare in strada, tra piazze, vie o eventi all’aperto, le proprie capacità artistiche e performative.
Dalla giocoleria alla musica dal vivo, dal teatro fisico al teatro di figura, dalle arti circensi al teatro di prosa, tutto può divenire arte di strada se applicato nel modo giusto alle sue regole implicite ed esplicite. 

L’arte di strada è una delle arti più antiche e democratiche che esistano, permette di incontrare un pubblico senza necessità di alcun supporto o permesso, ma proprio per questa ragione il compito dell’artista di strada è di essere informato e consapevole delle leggi del territorio sul quale opera e delle potenzialità massime della propria performance, da sviluppare per rendere il proprio lavoro artistico il più remunerativo ed efficace possibile.
Per questo il Corso di Arte di Strada si propone di affrontare da un punto di vista teorico e pratico le varie caratteristiche e potenzialità dell’arte di strada: dall’arte itinerante, a quella di passaggio, fino a giungere agli spettacoli da cerchio.

Si affronteranno argomenti quali le modalità di “chiamata” del pubblico per formare un cerchio, la gestione delle tempistiche e del climax dello spettacolo, formula del cappello, permessi e restrizioni dei vari comuni. 
Inoltre si studieranno le potenzialità professionali di questa arte, che diviene in seguito remunerata anche da enti esterni quali proloco, festival e comuni: quindi studio della creazione del proprio materiale informativo, amministrativo, promozionale e molto altro ancora.

Nel corso dell’anno gli allievi lavoreranno sulla propria presenza scenica, gestione degli spazi in strada, allestimento del proprio materiale di lavoro in totale autonomia; si svilupperanno insieme, in base all’arte sulla quale gli allievi vorranno concentrarsi, numeri e spettacoli adatti alla propria ricerca. 

Gli allievi dovranno presentarsi a lezione con i propri strumenti di lavoro: attrezzi di giocoleria, strumenti musicali, testi teatrali ecc. 

Attraverso improvvisazioni e lavori di gruppo o nello spazio, nel corso dell’anno si andranno a selezionare i numeri da portare in strada. 
Nella seconda parte dell’anno si avrà modo di sperimentare direttamente in strada le varie performance, con un supporto tecnico e registico dell’insegnante.
Inoltre il corso prevede che durante l’anno vi siano incontri con artisti di strada professionisti che prenderanno parte alle lezioni condividendo la loro esperienza e fornendo spunti di riflessione e studio in base alle varie discipline possibili. 

INSEGNANTE: Valentina Sparvieri, in arte La Poetessa di Fuoco, conosciuta prima con il progetto Per caso uMani, nasce nella provincia di Torino nel 1989.
Frequenta l’università degli studi di Lettere e Filosofia a Torino che termina nel 2014.
Lo studio dell’arte del fuoco e della giocoleria inizia nel 2012 da autodidatta e come membro di gruppi di rievocazioni storiche, per intensificarsi già dal 2013 con performance di animazione infuocata in Italia e all’estero.
Nel 2014, fonda i Per caso uMani, un contenitore di arti ed artisti, che si sviluppa attraverso spettacoli di arte di strada e corsi di formazione con l’obiettivo di valorizzare l’importanza delle mani per liberare l’estro umano che ogni individuo possiede.
Nello stesso anno inizia a frequentare Convention di giocoleria ed arte circense e a condividere con grandissimi artisti.
Nel 2014/2015 frequenta il corso intensivo presso la Scuola di Cirko Vertigo di Grugliasco; intensificando lo studio dell’acrobatica, specializzandosi in acrobatica aerea, di coppia ed equilibrismo su corda molle.
Presto le appare evidente la necessità di associare lo studio di danza, teatro e circo allo spirito e all’ascolto profondo del sè, ispirata e sospinta da grandi maestri nell’ambito pirico e teatrale quali Alexander Shezan, Carlo Terzo e più recentemente Yoshiko Usami Yocco in ambito di teatro danza Butoh.
Ma anche partecipando a gruppi di meditazione, acroyoga e yoga, sviluppando una particolare attenzione all’importanza del movimento dolce ed equilibrato.
Nel 2014 inizia a lavorare all’interno di uno dei più grandi teatri di opera di Torino: il Teatro Regio, nel quale entra a contatto con grandissimi registi internazionali quali Walter Sutcliffe nell’opera “Otello” nella quale porta sul palco il fuoco; in “Pagliacci” come acrobata- giocoliera con la regia di Gabriele Lavia; mimo attrice ne “L’incoronazione di Dario” regia di Leo Muscato, figurazioni in “Katia Kabanova” di Robert Carsen e molte altre.
Nel 2016 scrive il primo spettacolo da solista con le fiamme dal titolo “Mille e una fiamma” ispirato al romanzo “Mille e una notte”, seguito dallo studio di tecniche di teatro pirico con Carlo Terzo, portato in Italia ed in Svizzera nella stagione estiva 2017-2018.
Nel 2017 dalla collaborazione con Francesco Fiore, membro della compagnia Circofamiglia Group, nasce un nuovo progetto dal nome “Frank&Tina Gipsy Circus” andando ad unire circo classico e contemporaneo in spettacoli di strada e corsi di formazione. Un progetto che attraversa l’Italia per un’intera stagione andando ad intensificare lo studio del clown in strada.
Nel 2017 inizia un nuovo percorso come artista singola che unisce la performance di fuoco e circo alla Poesia di sua produzione. 
Un progetto che rivoluzionerà per sempre la sua carriera di artista, infatti lo spettacolo “Poesie di fuoco gitane” girerà dal 2017 ad oggi decine di Busker Festival diventato cavallo di battaglia dell’artista.
Attualmente con il personaggio de La Poetessa di Fuoco utilizza fiamme, parole, arti teatrali e circensi per narrare storie e coinvolgere il pubblico ovunque le sia possibile, portando in scena nelle piazze e su palcoscenico uno spettacolo di teatro di strada e manipolazione unico nel suo genere. Associando allo spettacolo una forma di coinvolgimento dell’intero pubblico attraverso un rituale di scrittura collettiva, distribuendo nelle piazze poesie in forma cartacea e recitativa. 

VIDEO in strada: Spettacolo: “Poesie di fuoco gitane”

VIDEO su palcoscenico: https://www.instagram.com/tv/CQxw7ZbCKzk/?utm_source=ig_web_copy_link

Nel 2018 inizia l’insegnamento di acroyoga e danza flow con Poi presso l’Atelier di Teatro fisico Philip Radice a Torino.

Nel 2020 viene selezionata per rappresentare l’arte di strada italiana all’interno di una serie documentario di Rai Play. (Le riprese vengono effettuate presso l’A.T.F Philip Radice di Torino).

Gli artisti intervistati all’interno della puntata saranno ospiti durante l’anno scolastico per condividere le loro esperienze con gli allievi del corso di arte di strada.

Per chi volesse curiosare, ecco il link della puntata di Torino. 

Nel 2021 pubblica il libro “Fiamme di Carta” che viaggia in parallelo ai suoi spettacoli e permette al pubblico di seguire le avventure della Poetessa di Fuoco anche su carta. 

Attualmente porta avanti diversi progetti di arte di strada, non solo come La Poetessa di Fuoco, ma anche attraverso il duo Koinè, un progetto che unisce musica dal vivo, teatro di prosa, teatro danza, giocoleria ed una struttura scenica assolutamente originale e unica nel suo genere che restituisce al pubblico la possibilità di scegliere in prima persona quale sarà il contenuto dello spettacolo.

Un secondo progetto di teatro danza con le fiamme, narrazione epica e musica dal vivo, dal titolo “Vientos” realizzato in collaborazione con Sagitta FireFolk, artista di strada fuochista e musicista. 

Inoltre si occupa di organizzazione di eventi di arte di strada e di teatro di strada sul territorio piemontese da ormai diversi anni.

Per saperne di più visita: www.lapoetessadifuoco.com

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